L’intervento denominato anastomosi termino-terminale” consiste nel sezionare completamente l’uretra nel punto in cui è presente la stenosi, asportare il tessuto cicatriziale e suturare insieme i due monconi ripristinando la continuità del canale. Questo intervento è uno di primi interventi descritti per la riparazione delle stenosi uretrali. Fondamentalmente, esistono due tipi di anastomosi termino-terminale:

  • Anastomosi termino-terminale. In questa procedura il canale uretrale viene completamente sezionato a livello della stenosi, il tessuto cicatriziale viene rimosso ed i due monconi uretrali vengono riavvicinati e suturati insieme (figure 1,2).

  • Anastomosi termino-terminale con innesto di cute o mucosa orale. In questa procedura il canale uretrale viene completamente sezionato a livello della stenosi, il tessuto cicatriziale viene rimosso ed i due monconi uretrali vengono riavvicinati e suturati sopra un innesto di cute o mucosa orale (figure 3,4).

L’intervento chirurgico denominato anastomosi termino-terminale è indicato fondamentalmente nei seguenti casi:

  • pazienti con stenosi traumatica dell’uretra bulbare, di lunghezza non superiore a 2 cm.
  • pazienti già sottoposti, con esito negativo, ad intervento di uretroplastica che presentano una stenosi recidiva fibrosa ma non superiore a 2 cm di lunghezza.

L’intervento chirurgico denominato anastomosi termino-terminale con innesto di cute o mucosa orale è indicato fondamentalmente nei seguenti casi:

  • pazienti con stenosi traumatica dell’uretra bulbare, di lunghezza superiore a 2 cm.

  • pazienti già sottoposti, con esito negativo, ad intervento di uretroplastica che presentano una stenosi recidiva fibrosa superiore a 2 cm di lunghezza.


figura 1

figura 2

figura 3

figura 4
• Anastomosi termino terminale

(aggiornato al 31/12/2015)